a cura di Rosanna Frattaruolo
(Menzione Premio Inedito Colline di Torino 2026)
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da Riti di passaggio
I
La nube, l’erba, la vena scura della terra
– non ti soffermi abbastanza –
cani missile si vivono senza pensarsi, così noi
ridiamo e beviamo, transitori – irrisori –
un pulviscolo appena
scintilla coincidenza, tintinna
dagli angoli del cosmo al tuo bicchiere
hai una cartuccera di domande
il chiodo fisso del crescere
il campo magnifico, il pericolo
l’idea di mondo – delirio e vacuità –
il tempo perso nella fogna dei pensieri
animare l’aria animale
il lume della ragione
dall’anno luce del sogno l’ipotesi finale
dove sempre qualcuno dice
tu sai.
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da Rotta
II
Ma misi me per l’alto mare aperto*
e aperto il mare dichiara le intenzioni
tiene fede alle oscillazioni – le pregresse
le coercizioni dell’infanzia
le coazioni a soccombere –
e le attuali – i venti contrari
lo scontro tra titani
maremondo furioso sotto i denti del sole –
pur con grave sforzo mantiene la rotta
sopporta rollio beccheggio e fame
ricorda: è col digiuno che si addomestica la fame.
*
da L’arto fantasma
I
Riattivato ciò che più intensamente vive
– il centro la sostanza il marasma
l’arto fantasma di colpo risvegliato –
così che urlino all’unisono
tutti gli allarmi dell’universo.
Rubricare alla voce: pensieri da tossica.
In fondo la ferita è una bussola infallibile.
Rita Greco è nata nel 1979 a Mesagne (BR) dove vive. Ha pubblicato le raccolte di poesie “Perché ho sempre addosso un cielo” (2007), “La gioia delle incompiute” (Ladolfi Editore, 2021 – prefazione di Alfonso Guida) e la plaquette “Soglia d’aria – Prag de aer” (Cosmopoli, 2025), edizione bilingue italiano-rumeno.
Diplomata attrice professionista presso la Scuola d’arte drammatica della Puglia “Talìa”, conduce laboratori di teatro-poesia per bambini. È vicepresidente dell’associazione culturale “Solidea 1 Utopia” e organizzatrice del Premio letterario nazionale “Città di Mesagne”.
Ha ricevuto diversi riconoscimenti in concorsi letterari nazionali (Premio Bologna in Lettere, Premio Lorenzo Montano, Premio Nabokov, Premio Zeno, tra gli altri). Sue poesie sono apparse su vari blog, antologie e riviste letterarie. La raccolta inedita L’arto fantasma ha ricevuto una menzione al Premio InediTo-Colline di Torino 2026.




