a cura di Rosanna Frattaruolo
Chi vive muta ad ogni passo
a specchio del nero, che è mistero
e pensiero del mistero.
Noi qui, a porte chiuse
nella solita stanza dei divani,
inteneriti così, per niente.
Qui, come quando avvennero
smanie sorelle di carne
e di luna.
Anche noi sfumati
nello sfondo, nella parte
amara dei discorsi.
C’è polvere di nebulosa
sui vetri, simmetrica,
un disegno arcaico
una cabala di segni,
vagamente ostile.
(inedito)
in copertina: Particolare di Artemide e Atteone, 1935 olio su tela, di Italo Cremona, Mostra "Tutto il resto è profonda notte" presso la Galleria d'arte Moderna, Torino 2024
Dario Capello nasce a Torino nel 1949, e a questa città dedica due saggi. Torino. Da Nietzsche a Gozzano, ed. Unicopli 2003, e Amante vertiginosa, ed. Casaccia 2010. Cesare Pavese è poi l’ispiratore di una plaquette poetico-teatrale, La valigia di Leucò, ed. Casaccia 2013. Suoi testi sono apparsi su svariate riviste.
Libri di poesia: IL CORPO APPARENTE, ed. Niebo, 2000, Nel gesto di scostarsi, ed. Dialogolibri 2001, Vanità del tema ed. viennepierre 2007, Dove tutto affiora (variazioni sull’ Apocalisse), ed. alla chiara fonte, 2009.





