a cura di Rosanna Frattaruolo

lettura di Carla Ghisani: da Satura 1962-1970 di Eugenio Montale (Milano Mondadori, 1971)
Tuo fratello morì giovane; tu eri 
la bimba scarruffata che mi guarda
«in posa» nell'ovale di un ritratto.

Scrisse musiche inedite, inaudite,
oggi sepolte in un baule o andate
al màcero. Forse le riinventa
qualcuno inconsapevole, se ciò ch'è scritto è scritto.

L'amavo senza averlo conosciuto.
Fuori di te nessuno lo ricordava.
Non ho fatto ricerche: ora è inutile.

Dopo di te sono rimasto il solo
per cui egli è esistito. Ma è possibile,
lo sai, amare un'ombra, ombre noi stessi.

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