a cura di Antonio Corona


[pp. 31-32]

Ho un osso tra le ciglia.
Vorrei si sciogliesse nel forno
della strega, per poterla vedere
mentre si consuma a fuoco lento
la mia infanzia disossata.


*

La strega bellica ci affama
ci disegna sul collo un deserto grigio
ci interrompe la vita.
La trasmuta in colline di ruggine.
Se i miei giochi rimarranno sassi,
se inghiottirò fuliggine e muco
avrò salva la sera.
Papà dice che verrà a cercarci
in questo bosco d’ossa.

Infanzia disossata (E altre favole senza lieto fine) di Federica Napolitano, Aculei Edizioni, 2026

in copertina: Donna d’altri tempi? di Matteo Cretti, mostra espositiva presso Museo Civico Archeologico della Valtenesi – Manerba del Garda – ph A. Corona, 26/09/20206.


Federica Napolitano – nata a Varese e laureata in Giurisprudenza, è giurista e scrittrice. Tra i numerosi riconoscimenti ricevuti spicca il Premio Internazionale “Eccellenza Femminile – Divinamente Donna” (2025), ricevuto presso il Senato della Repubblica. Autrice di sillogi poetiche come Stati d’anima (La Bussola Edizioni) e Io sono Camille (Robin Edizioni), ha pubblicato anche raccolte di racconti e albi illustrati. La sua ricerca artistica esplora le fragilità umane con una lingua cruda e anatomica, capace di scorticare il ricordo per metterne a nudo i nervi scoperti.


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