a cura di Rosanna Frattaruolo

EVENTO: poesia/Torino/J. Rizzo/Oggi presentiamo/Vivere d’arte

‘Anamnesi famigliare’ di Jonathan Rizzo, nell’ambito della rassegna “Oggi presentiamo” (a cura di A. Corona, A. Rienzi e R. Frattaruolo), sede via Brugnone, angolo via Lugaro, Torino, il 30 gennaio 2026.
Mauro Ferrari in dialogo con l’autore.
Evento a cura dell’associazione Vivere d’Arte, Vivere d’arte letteratura.

Jonathan Rizzo
Anamnesi famigliare
Con il contributo critico amichevole di Francesca Del Moro, Giorgio Linguaglossa, Gianpaolo Mastropasqua, Vittorino Curci e Gabriella Musetti.
Puntoacapo Editrice, 2024
11,40 €


  1. La farfalla della liberazione
Il giardino concede grazia
immerso tra le colline fiorentine.

Tra i fiori che dominano la stagione
i malati deambulano
seguiti a vista dagli stanchi parenti in visita.

25 aprile
si fa il conto delle 100 € in più
che si possono strappare
sotto il nome di aiuti sociali.

Calcolatrice della premorte.

Poi la primavera in ali di farfalla colorate
si posa su una margherita gialla,
ed io mi alzo abbandonando mia madre malata
ponendomi in ginocchio sull’erba
in offerta alla vita.

Le papillon segue il suo destino benedetto,
reincarnazione di pace,
per raggiungere altre stelle nei prati,
lasciandomi a terra
senza ali
in bianco e nero
circondato tra corsie di cloroformio
e colline, lontane cartoline.

Mi rimetto a sedere in silenzio
accanto a mia madre sposa dell’ictus
che farfuglia cose che devo fare per lei
all’asl ed in comune.

Ieri ero all’Elba e domani a Roma.

Oggi a Firenze,
lo percepisco dai colori,
dalla loro assenza.

Eppure quella farfalla non ha fatto la resistenza
pur vincendo la sua guerra
di fiore in fiore.

***
Gianpaolo Mastropasqua da fratello maggiore sulla figura del fratello

[...] Fratello mio, figlio unico, generazione, alter ego di un fratello, luna che accendi la testa nell’oblio serale, lunatico, artista lunatico dopo il lavoro, affabulatore di lucide mitobiografie itineranti, camminante in due metri quadri, viandante senza via, perturbante.
Fratello mio, figlio unico, generazione, il viaggio è lento come una cartolina, vogliono licenziarti, liberarti, e finalmente potrai fare il bagno, potrai bagnarti d’oceano, delirare senza stupefacenti, ritornare al piacere dello stupore, folle come un bruciore o un grido muto nella gola.

Fratello mio, figlio unico, generazione finita a puttane, multinazionale, fratello mio, figlio unico, generazione.

In medicina, l’anamnesi è la raccolta dei dati che riguardano la storia di un paziente e dei suoi consanguinei per comprenderne lo stato di salute presente. Ma cosa accade quando un poeta decide di compiere questa indagine sul proprio vissuto, sulle proprie radici? Jonathan Rizzo, poeta dalla voce caustica e spesso irriverente, ci consegna un’opera profondamente diversa, ibrida: non è una raccolta di poesie, ma un progetto che contiene versi, prosa e saggi quali testimonianze. È il risultato di un doloroso scavo durato sei anni, tra il 2017 e il 2023, scaturito dal confronto con la malattia e la morte, ma soprattutto dall’urgenza di rispondere alla domanda: “Chi sono io rispetto a chi mi ha generato?”

Il libro si apre come un cantiere aperto sulla memoria: il senso di colpa per la morte della madre, la figura contraddittoria del padre: «ora che sono diventato quel pessimo uomo/di mio padre». L’opera è corale: la voce di Jonathan si intreccia con quella di altri poeti e intellettuali — Giorgio Linguaglossa, Vittorino Curci, Gianpaolo Mastropasqua e Francesca Del Moro — che intervengono nel testo nella veste di familiari aggiunti, quasi come protagonisti di una tragedia greca. Leggere ‘Anamnesi famigliare’ significa dunque accettare un invito: quello di spogliarsi dei propri filtri e guardare in faccia i propri fantasmi.


Jonathan Rizzo, poeta elbano di formazione parigina, ha all’attivo studi storici. Ha pubblicato L’Illusione parigina (Porto Seguro 2016); Eternamente Errando Errando (LaSignoria 2017); La Giovinezza e altre rose sfiorite. Ritratto del poeta che fu (Ensemble 2018); Le scarpe del Flâneur (ivi 2020) ed è apparso in varie antologie poetiche. Gode d’esperienza di regia e speaker radiofonico per la trasmissione “Al bar della poesia” in onda sulla web radio Garage radio nel 2020, ed ha curato il programma di arte e cultura alternativa “JHONNYSBAR altre forme d’arte” sulla web tv del portale STYLISE.IT; è performer, collaboratore e curatore per la programmazione culturale di diversi caffè letterari in Toscana ed organizza happening artistici e reading poetici in tutta Italia e in Francia. Nel 2024 pubblica Anamnesi familiare (puntoacapo editrice) con il contributo critico amichevole di Francesca Del Moro, Giorgio Linguaglossa, Gianpaolo Mastropasqua, Vittorino Curci e Gabriella Musetti.


Dello stesso autore, leggi Gli inediti di Jonathan Rizzo

In voga