da Japigia (17/18 giugno 2025)
a cura di Rosanna Frattaruolo
Hanno radici scure
i palmizi che possano affrancarti
dalla potenza del biancore,
nella continua illusione della natura in conversazione
con l'uomo.
Armonia di contrasti porsi come risposte.
Cuore nel petto castello il belvedere
sulla pelle mura di Bari vecchia.
Antica isola di bucanieri
tra i vicoli coriandoli
della città ove
si rovesciano bicchieri, si rapinano stranieri.
§
Dedalo: La comare riluce vestito da vedova con cui si farà seppellire
oltre le case bianche nelle ore piatte del riposo petroso angoli di vite
Sante Nicola sussurro di verità magiche dal silenzio poroso ogni
angolo orizzonte costringe ad accettare la superiorità dell'intangibile
e la pace indotta dallo Spirito :oladeD
Nel dedalo ogni spigolo è convivio.
Sedie sparse nel barrio acciottolato
tra le messe ortodosse in dialogo coi fratelli perduti
d'oltremare.
E nell'ultima stanza del labirinto il Minotauro, il corpo del Santo
che dorme e sogna, e Bari vecchia esiste solo finché il Re rosso
la sogna.
Jonathan Rizzo, poeta elbano di formazione parigina, ha all’attivo studi storici. Ha pubblicato L’Illusione parigina (Porto Seguro 2016); Eternamente Errando Errando (LaSignoria 2017); La Giovinezza e altre rose sfiorite. Ritratto del poeta che fu (Ensemble 2018); Le scarpe del Flâneur (ivi 2020) ed è apparso in varie antologie poetiche. Gode d’esperienza di regia e speaker radiofonico per la trasmissione “Al bar della poesia” in onda sulla web radio Garage radio nel 2020, ed ha curato il programma di arte e cultura alternativa “JHONNYSBAR altre forme d’arte” sulla web tv del portale STYLISE.IT; è performer, collaboratore e curatore per la programmazione culturale di diversi caffè letterari in Toscana ed organizza happening artistici e reading poetici in tutta Italia e in Francia. Nel 2024 pubblica Anamnesi familiare (puntoacapo editrice) con il contributo critico amichevole di Francesca Del Moro, Giorgio Linguaglossa, Gianpaolo Mastropasqua, Vittorino Curci e Gabriella Musetti.





