a cura di Rosanna Frattaruolo
mi bagno di nuove civiltà
il muro che preme sul pianto a spiegare la deriva
il dio che sorveglia a metà
proviamo a confutare
l’estremo subbuglio del fiume che secca o s’ingrossa
l’eterno dell’ape che vola – e manca ancora qualcosa
la salvezza è nel cambio di prospettiva
lancio di resti che affiata
sangue che cricca e frantuma
perché possiamo
e dobbiamo
scampare al buio e alla luce
dileguare per prosperare – sopire l’occhio altrove
in copertina: presenze xiv in San Nicola, Bari 2023 di Rosanna Frattaruolo
Mirea Borgia. “Borgia mette in gioco l’istinto di sopravvivenza per combattere l’inquietudine”, così scrive Franco Manzoni sul “Corriere della Sera”, parlando della sua poesia, che indaga, attraverso dei moti filosofici e lirici, i meandri dell’Io in continuo dialogo con i risvolti civili. Nel 2019 è stata finalista al Premio Letterario Internazionale Città di Como. Nel 2020 ha pubblicato con Il Convivio Editore la raccolta di poesie “L’innocenza dell’ombra”, opera selezionata al Premio Camaiore e semifinalista al Premio Prestigiacomo. Nel 2022 ha pubblicato “Cronaca dell’abbandono”, libro con il quale è arrivata fra i cinque finalisti del Premio Letterario Forum Traiani, sezione poesia edita. Sue poesie sono state inserite nell’antologia “Pasti caldi giù all’ospizio. Antologia degli opposti” per Transeuropa Edizioni. Ha collaborato con le pagine culturali del quotidiano “Conquiste del lavoro”. Per la casa editrice Il Convivio ha fondato e dirige la collana di narrativa i dissidenti. Co-dirige la collana di poesia Ormeggi. Vive in provincia di Roma.





