a cura di Rosanna Frattaruolo

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[…] Ma capita che se ne possa trovare una solitaria all’estremità di un molo (è raro), emergente col busto, quando sta per venir sera; se un giovanotto la vede le si avvicina, sente odore di pesce, ma le sirene dall’ombelico in su sono sempre bellissime. Seguono tutti i discorsi consueti “di dove sei? sei qui per lavoro? come ti chiami? io lavoro in una discoteca…”, a cui la sirena non risponde, facendo finta di essere timida. In realtà lei ha il sistema nervoso e il cervello di un pesce, i grandi occhi spalancati del pesce, le labbra prominenti, è senza orecchie, ma non si vede per via dei capelli lunghi e quando boccheggia sembra sorrida, e sembra protenda le labbra, e a vederla sembra anche un po’ assente, come lo sono i pesci che non hanno espressione, o le fotomodelle. Poi cala il sole e il giovanotto dice “facciamo il bagno nudi”, si tuffa e lì la coda di pesce lo avvinghia, tutta scivolosa, vede che lei non chiude mai gli occhi, sono come sgranati, quando la bacia, lei gli mangia la bocca, perché in bocca invece dei denti ha delle laminette taglienti. Non si può dire sia feroce una sirena. Lei tira sotto il giovanotto e mangia un po’ anche del suo apparato sessuale, glielo fagocita, per via che vermiforme, pendente nell’acqua, e poi lascia il resto ai muggini, alle murene. […]

Guida agli animali fantastici di Ermanno Cavazzoni, Ugo Guanda editore


In copertina, Segnalibro illustrato: Mermaid Lamnidae di David Gaillet

Ermanno Cavazzoni vive a Bologna dove ha insegnato all’università; è scrittore di romanzi e racconti: Il poema dei lunatici (Bollati Boringhieri, 1987), Vite brevi di idioti (Feltrinelli, 1997), Gli scrittori inutili (Feltrinelli, 2002), Morti fortunati (in riga edizioni, 2002); per Quodlibet Manualetto per la prossima vita (2024), Storia naturale dei giganti (2021), Gli eremiti del deserto (2016), La valle dei ladri (2014), Il limbo delle fantasticazioni (2009); per Guanda Guida agli animali fantastici (2011), e Il pensatore solitario (2015); per La Nave di Teseo La galassia dei dementi (2018), Storie vere e verissime (2019), La madre assassina (2021) e Il gran bugiardo (2023); ideatore con Gianni Celati e altri della rivista «Il semplice» (1995-1997); ha scritto di Luigi Pulci, Ludovico Ariosto, Franz Kafka ecc. Nel corso degli anni ha collaborato alla sceneggiatura di La voce della luna di Federico Fellini, e ad altri film e regie.

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