a cura di Rosanna Frattaruolo
Metterli in fila
in gradazioni di ciano
rapsodie di gerani
in ostaggio sul terrazzo
il gesto che educa gli occhi all’ordine
bisogno urgente d’equilibrio, li sposto
un posto dove stare benedetti
la giusta inclinazione
vederli vacillare dalla mia parte
Il gesto dentro il taglio dell’esistenza
per non farli morire, per non morire
Scoprire che veniamo al mondo distratti
Distratti viviamo, per devozione.
Inedito
In copertina, Chicago, 1963, Vivian Maier in mostra a Palazzo Chiablese, Torino
Annamaria Scopa nasce a Vasto, in Abruzzo e risiede attualmente a Genova. Dopo gli studi superiori si iscrive in conservatorio a Pescara dove studia canto lirico. L’amore per il canto, la musica e l’arte in genere fanno parte del suo modo di sentire. Ha partecipato a Reading, Poetry Slam ha un profilo fb dove scrive sotto il nome di Annawrite Annamaria Major.
È presente in diverse antologie, “Nel corpo della voce” edito da Contro luna edizioni, “Una furtiva lacrima” Poeti al tempo del dolore, curato da Vincenzo Guarracino, edito dalla casa editrice Di Felice edizioni; “Parma” Poesia edizioni Bertoni Editore. “Tra parole e immagini” a cura di Giorgio Moio, “Lavoro in corso scrittrici e scrittori per il 1° Maggio” per Formafluens-international Literary-magazine. L’ultima “Fissando in volto il gelo” poeti contro il green pass, Terra d’ulivi edizioni.
Pubblica nel 2017 la sua prima silloge Dove nevicano le viole edito da Letteratura alternativa edizioni.





