a cura di Rosanna Frattaruolo
L’undici aprile del 1901 nasceva Adriano Olivetti e oggi Il Tasto Giallo vuole celebrarne la visione illuminata, capace di unire efficienza, bellezza e responsabilità sociale. Per Olivetti, ogni oggetto, ogni spazio di lavoro, ogni progetto doveva essere funzionale e produttivo, ma anche restare in dialogo con le persone, migliorandone l’esperienza quotidiana ed elevandone il contesto economico e sociale. Un’attenzione all’estetica che non era semplice design, ma visione profonda in cui forma e funzione sono parte di un unico linguaggio. A partire dal nome e dal logo, è questa l’idea che ha ispirato Il Tasto Giallo. Buon compleanno, Adriano OlivettiOgnuno può suonare
senza timore e senza esitazione
la nostra campana.
Essa ha voce soltanto
per un mondo libero,
materialmente più fascinoso
e spiritualmente più elevato.
Suona soltanto per la parte
migliore di noi stessi,
vibra ogni qualvolta
è in gioco il diritto contro la violenza,
il debole contro il potente,
l’intelligenza contro la forza,
il coraggio contro la rassegnazione,
la povertà contro l’egoismo,
la saggezza e la sapienza
contro la fretta e l’improvvisazione,
la verità contro l’errore,
l’amore contro l’indifferenza.
In copertina: “Ivrea e la Dora Baltea dalla Passerella Natale Cappellaro”, 6 febbraio 2026, foto R. Frattaruolo




