a cura di Rosanna Frattaruolo

  
Pietro
noi che arriviamo
dove i treni non partono
e non ci sono più coincidenza
allacciamoci le scarpe
per ascoltare meglio le ferite
che vi entri per bene
tutto il bene che possiamo
e che sia ancora
un trovarsi del fianco
con il fianco
che sia un giorno e poi un altro
quando dirai dov'è
che stavamo andando

è da dove da sempre siamo

**
Mara

Non sapevamo succedere a tutto,
arrenderci ai fatti
e restare alla presenza degli altri
allestiti come tavoli
di una veglia o un rito
in cui serve ordine.

Insieme siamo qualcosa
di fino, di più roseo del pasto
lasciato nell'acquaio
in resti che cadranno nell'infinito
senza nessuno a cercarli

Pietro Russo nasce e vive a Catania. Insegna la Lingua italiani agli stranieri e nel frattempo impara. Ha pubblicato A questa vertigine (Italic, 2016), che ha vinto il Premio Violani Landi per l’Opera prima, Eppuru i stiddi fanu scrusciu (le Farfalle, 2022), Tutte le ossa cantano la canzone d’amore (peQuod, 2024). È co-curatore di Contemporary Sicilian Poetry (Italica Press, 2023). Sue poesie sono state tradotte in Canada, negli Usa, in Austria, in Spagna. Organizza ed è direttore artistico di diverse rassegne e manifestazioni culturali nella Sicilia orientale.


Mara Venuto è nata a Taranto, vive e lavora a Ostuni. Ghostwriter freelance e curatrice editoriale per MondadoriPiemme ed editori indipendenti, tra le sue pubblicazioni premiate, i monologhi teatrali: Leggimi nei pensieri (Cicorivolta Edizioni, 2008), The Monster (2015); le raccolte poetiche: Gli impermeabili (2016); Questa polvere la sparge il vento (2019); La lingua della città (2021); Vora (Pequod, 2023). Ѐ stata ospite di numerosi Festival Internazionali di poesia in Italia e in Polonia, Albania, Macedonia e Kosovo; suoi testi sono stati pubblicati in più lingue. Ѐ presente in volumi critici sulla poesia italiana contemporanea pubblicati da Macabor Editore; recensioni sui suoi libri e sue interviste sono apparsi su media nazionali come il Corriere della Sera, inserto domenicale La Lettura; La Repubblica, edizioni di Bari e Milano; Il Giornale; Il giorno. Ѐ stata finalista al Mario Fratti Award 2014 per la drammaturgia italiana a New York con il monologo The Monster; nel 2024 il suo dramma Le lettere è stato premiato dalla rivista Sipario al Piccolo Teatro di Milano; il suo dramma Faith, tradotto dai Professori Emeriti della Saint Thomas University della Florida, Elisabeth Ferrero e James W. Conley, sarà prossimamente messo in scena negli Usa e pubblicato in doppia lingua.

La plaquette “Per una cosa felice che cade” scritta con Pietro Russo è stata pubblicata nel 2025 dalla casa editrice ilglomerulodisale, nella collana amorgos diretta da Luca Pizzolitto

dell’autrice leggi anche:
Mara Venuto In poesia
Segnalibro illustrato in Vora di Mara Venuto

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