di Antonio Corona

da D'estasi e paura 

*
Ma in quale meridiano di luce
muove quel suono, la voce
sul volto svuotato
con quale certezza avanza
libera sui bordi aderisce
vento all'erba si eleva dove
solo ciò che è presente manca.

*
Senza averne contezza il giorno
si apre a secoli racchiudendo
tutto il nord preme nella bocca
volta stellata e caverna

per miglia e miglia di promesse
legando ardore a penombre
nel corto dei respiri persegue
come possibile l'unico accanto.

*
La vita è questo andare incontro al sole
spinti nell'abisso di noi stessi
divino vento vela d'acque smosse
nel silenzio che orienta la visione.

La vita è questo transito
dell'anima nel suo continuo farsi
dentro il rovescio delle cose.

Si dovrà tornare con volti inceneriti.


da Interludio

*
Lì trovarsi, forse per l'ultima volta
di fronte al bagliore dell'estate
come dentro il respiro del mondo

un tempo non tempo
compiuto nel suo accadimento.

Fin troppo alti gli alberi
in questo cielo vibrante
materia sonora e sotto

l'ombra, non vista.

*
L'indugio non chiede la sua fine
si elegge a eterna sospensione
entro i confini centrifughi del tempo.

Tutto non può essere questo.

Mi occupa la forma che contiene l'attesa
l'ora che non vuole - per un lapsus - morire.

*
Sarà forse un turbinio di neve
a sciogliere una malinconia di cielo

a poco a poco si farà più lenta l'aria
in questo continuo rotolare.


da Rive di vento

Nel capovolgimento

Dove cercarlo il senso, se ancora ha senso, dopo
che ogni parola e gesto erano stati un susseguirsi
di promesse in vertigini d'assoluto dentro profili
di città dov'era tutto un cantare senza difesa le bel-
lezza nella precisa coincidenza tra esternazione ed
essenza?

In tutto il fondato e poi disperso, uno sfilacciare
di guaine nei nervi scoperti senza più difese, l'in-
debolirsi dell'occhio nel capovolgimento, nell'ap-
parente stasi dell'attesa lo sfaccettarsi del vero in
replica di nostalgie, lo sguardo convertito alla pa-
rete.

Radure

Tornare a essere ciò che si era quando non si era
ancora, prima dell'estate, nella durata del lampo,
chiedersi perché tutto poi svanisca come lentissi-
mo cade nel giorno il buio e allora invertire i secoli
e da lì guardare radure spopolate nell'ora impo-
tente, rami neri a custodire inverni prepotenti di
memoria in altissimi nevai. Avrà mai la vita il suo-
no di un disegno quieto?

dalla seconda di copertina

La nuova raccolta poetica di Annalisa Rodeghiero è articolata come un trittico comprendente testi scritti tra il 2021 e il 2025. Si tratta di brevi, a volte folgoranti, composizioni in versi alternate a prose liriche tese a rievocare un mondo di esperienze contrapposte, di contrasti e approfondimenti esistenziali. In tal senso il titolo stesso della raccolta, Opposte verità, acquista, in virtù della sua qualità ossimorica, una forte valenza programmatica. (…)
(p.d.p.)


Annalisa Rodeghiero è nata ad Asiago, si è laureata in Scienze Biologiche e attualmente vive a Verona. È presente in diverse antologie tra le quali: Lunario in versi (11 poeti italiani) iPoet 2018 di LietoColle, nei Quaderni di poesia del Gruppo poeti UCAI (2019), Fra gli ultimi del mondo (Giovane Holden, 2020), Distanze verticali (Macabor, 2024). Sue poesie e note critiche di testi sono apparsi in periodici cartacei e in rete. La sua poesia è stata tradotta in spagnolo e romeno. Ha pubblicato le raccolte:  Percorrimi tutta (Art&Print, 2013), Di spalle al tempo (Venilia Editrice, 2015), Versodove (Blu di Prussia, 2017), Incipit (Stravagario, 2019), A oriente di qualsiasi origine (Arcipelago itaca, 2021) e la plaquette bilingue Ca zăpada, ca ingerîi – Come la neve, come gli angeli (Editura Cosmopoli Bucurest, 2023). Tra i tanti riconoscimenti ottenuti è risultata tra i finalisti del “Premio Lorenzo Montano” (2020, 2023), del Concorso “Guido Gozzano” (2021, 2023), “Bologna in Lettere 2020”, “Premio InediTO – Colline di Torino 2024”, “Concorso Umbertide XXV Aprile” (2022, 2023). Tra i numerosi premi vinti: il “Premio Agostino Venanzio Reali 2023” e il “Certamen Apollinare Poeticum” (2022) dell’Università Pontificia Salesiana.

Della stessa autrice leggi: https://iltastogiallo.wordpress.com/wp-admin/post.php?post=1122&action=edit
https://iltastogiallo.wordpress.com/wp-admin/post.php?post=4218&action=edit

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